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Il centro sociale di Lastra a Signa.

La sfida continua

Il centro sociale di Lastra a Signa. - La sfida continua
Autori: Leonora Biotti - Gavino Maciocco
Collana : Storia Locale

ISBN:978-88-6039--287-9. , Anno 2013

pagg. 176; cm 15X21 Italiano
Br.

€ 10.00


Descrizione
Il Centro Sociale di Lastra a Signa.

Un nuovo modello di residenzialità degli anziani è possibile.

I risultati di una ricerca indipendente.
Quando, nel lontano 1973, l’Amministrazione Comunale di Lastra a Signa decise di portare avanti il progetto di Centro Sociale era ben consapevole di aver intrapreso una strada nuova, di avere di fronte una sfida che richiedeva un impegno “diverso” dalla normale routine della gestione di una comune struttura: ciò che si stava realizzando era non solo una nuova struttura, ma una nuova idea di abitare, rivolta a una popolazione anziana, fragile dal punto di vista socio-economico.
Un’idea di abitare, e anche di assistere, basata non sulla costrizione (classico modello dei vecchi ospizi e delle più moderne residenze sanitarie assistenziali), ma sulla libertà, sulla adattabilità, sulla partecipazione e sulla condivisione.
A distanza di 40 anni dall’inizio del progetto una ricerca indipendente condotta dall’Università di Firenze e dalla Fondazione Michelucci cerca di rispondere a questa domanda: il Centro Sociale è riuscito a svolgere la fondamentale funzione di mantenere più a lungo possibile l’autonomia delle persone residenti e quindi di consentirgli di vivere (e alla fine anche di morire) all’interno del Centro Sociale pur in presenza di malattie e disabilità anche gravi? La ricerca si è articolata in quattro diversi progetti: epidemiologico, geriatrico, sociologico e architettonico-urbanistico.
Ciò che emerge come dato complessivo è il fatto che l’idea originaria era non solo valida ed intraprendente, ma soprattutto lungimirante.
La ricerca dimostra che un nuovo modello di residenzialità degli anziani non solo è possibile, ma anche auspicabile e sostenibile.
Forse assolutamente necessario.
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Un brano

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