San Salvi. Una nuova esperienza
Non matti ma persone
Autore : Rosaria Magni
Collana : Percorsi
Novità
ISBN:9788860396730. , Anno 2026
pagg. 82; cm 14X21 Italiano
Br. Ill.
€ 15.00
Descrizione
La maggior parte di loro non possedeva nemmeno un documento di riconoscimento con fotografia.Per poterli innalzare dalla condizione di Malati alla condizione di Persone era necessario, prima di ogni altra cosa, dotarli almeno di un documento di identità ufficiale: vale a dire la Carta di identità.
Tale operazione ha fatto sì che ogni ospite della residenza possedesse finalmente il suo documento personale di riconoscimento.
Questo atto, semplice ma indispensabile, ha rappresentato, per gli ospiti della Residenza sanitaria protetta, l’inizio della riappropriazione della dignità umana.
Un brano
La mia esperienza ha inizio il 17 ottobre 1988, quando mi è stato proposto, dai Dirigenti dell’Unità sanitaria locale di Firenze, di assumermi la responsabilità della nuova “Residenza protetta” che doveva essere aperta per trasferirvi i malati psichiatrici ricoverati nei vecchi reparti di San Salvi, in seguito alla legge Basaglia del 1978, legge che prevedeva la chiusura dei manicomi.Ho avuto un attimo di esitazione, come penso sia normale.
Ogni nuovo impegno lavorativo comporta un certo timore, consapevoli di dover affrontare problematiche e situazioni sconosciute, consapevoli dell’aumento del carico di lavoro e del maggior impegno da affrontare.
Ma ad oggi sono orgogliosa di esprimere tutta la mia soddisfazione per i meravigliosi risultati che questa avventura mi ha fatto vivere, tanto da definirla, nel mio percorso lavorativo, l’esperienza che mi ha regalato le maggiori emozioni.





















