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Paraskevì Zerva, Autore

Paraskevì Zerva

Cenni biografici

Paraskevi Zerva è una scultrice e poetessa greca nata e cresciuta a Salonicco, una città antichissima, considerata la culla dell’arte antica Macedone e Bizantina.
Nipote e figlia di poeti affermati, cresce in un ambiente che incoraggia la sua naturale inclinazione alla letteratura, la poesia, le lingue antiche e contemporanee.
Dopo gli studi classici, si laurea in lingua e letteratura inglese e americana.
La sua matrice artistica la porta dalla tenera età verso la composizione di poesie, lo studio del disegno e la pittura ad olio, nonché con violenta passione verso lo studio della danza classica e contemporanea, fino all’esplorazione di mondi interiori con la composizione ed improvvisazione durante i suoi tre anni di studi per il diploma in Movimento Creativo, metodo Garcia-Plevin.
La danza ha lasciato per sempre la sua impronta sull’anima dell’artista che scoprirà successivamente tramutarsi in una danza mistica con la creta quando entrerà nella bottega della celebre scultrice contemporanea Amalia C. Duprè, come sua allieva.
Come scrittrice in Italia esordisce con la "Sacra Danza dell'essere" (Masso delle Fate Edizioni), raccolta che, come le successive "Sento le ali ma vivo la Terra" e "Insegnami", sono state premiate con numerosi importanti riconoscimenti.
Le sue poesie affiancano eventi organizzati per premiazioni di grande figure femminili come all' occasione del Premio a Ghita Vogel che ha dedicato la sua vita e i suoi beni per la solidarietà in sostegno ad adolescenti disagiati dopo la guerra.
Paraskevi Zerva è una scultrice e poetessa greca nata e cresciuta a Salonicco, una città antichissima, considerata la culla dell’arte antica Macedone e Bizantina.
Nipote e figlia di poeti affermati, cresce in un ambiente che incoraggia la sua naturale inclinazione alla letteratura, la poesia, le lingue antiche e contemporanee.
Dopo gli studi classici, si laurea in lingua e letteratura inglese e americana.
La sua matrice artistica la porta dalla tenera età verso la composizione di poesie, lo studio del disegno e la pittura ad olio, nonché con violenta passione verso lo studio della danza classica e contemporanea, fino all’esplorazione di mondi interiori con la composizione ed improvvisazione durante i suoi tre anni di studi per il diploma in Movimento Creativo, metodo Garcia-Plevin.
La danza ha lasciato per sempre la sua impronta sull’anima dell’artista che scoprirà successivamente tramutarsi in una danza mistica con la creta quando entrerà nella bottega della celebre scultrice contemporanea Amalia C. Duprè, come sua allieva.
Come scrittrice in Italia esordisce con la "Sacra Danza dell'essere" (Masso delle Fate Edizioni), raccolta che, come le successive "Sento le ali ma vivo la Terra" e "Insegnami", sono state premiate con numerosi importanti riconoscimenti.
Le sue poesie affiancano eventi organizzati per premiazioni di grande figure femminili come all' occasione del Premio a Ghita Vogel che ha dedicato la sua vita e i suoi beni per la solidarietà in sostegno ad adolescenti disagiati dopo la guerra.
Paraskevi Zerva è una scultrice e poetessa greca nata e cresciuta a Salonicco, una città antichissima, considerata la culla dell’arte antica Macedone e Bizantina.
Nipote e figlia di poeti affermati, cresce in un ambiente che incoraggia la sua naturale inclinazione alla letteratura, la poesia, le lingue antiche e contemporanee.
Dopo i studi classici,si laurea in lingua e letteratura inglese e americana.
La sua matrice artistica la porta dalla tenera età verso la composizione di poesie, lo studio del disegno e la pittura ad olio, nonché con violenta passione verso lo studio della danza classica e contemporanea, fino all’esplorazione di mondi interiori con la composizione ed improvvisazione durante i suoi tre anni di studi per il diploma in Movimento Creativo, metodo Garcia-Plevin.
La danza ha lasciato per sempre la sua impronta sull’anima dell’artista che scoprirà successivamente che si tramuta in una danza mistica con la creta quando entrerà nella bottega della celebre scultrice contemporanea Amalia C. Duprè, come sua allieva.
La sua passione per la creta nasce come un amore quasi carnale per la materia, che modella con un movimento corporeo così intenso, che essa si abbandona alla volontà dei gesti dell'artista, come una donna che ceda all'abbraccio amoroso del suo amante.
Il profumo della creta, la sua morbidezza al tatto, le patine colorate che l'artista stessa prepara per le sue opere sono elementi che riportano al mondo mediterraneo da cui proviene Paraskevi.
Anche i soggetti, così “novecentescamente” abbozzati, sembrano parlarci di quella cultura che ha sicuramente influenzato la scultrice: la morbidezza delle forme femminili, sirene dai tratti arcaici, sedute su scogli e massi circondati da flutti che rimandano all'idea di un non-finito, ci ricordano l'immagine una donna piena e generosamente plasmata nella materia, dalla materia.
La forza espressiva dei tratti di queste figure riporta all'idea di una femminilità insieme morbida e tenace, solida e primigenia: una femminilità istintiva e portatrice di valori che risiedono nella sua stessa natura.
Anche il carattere evocativo delle poesie di Paraskevi Zerva ci conduce su questa strada: quella di una sorellanza col mondo delle donne basata su una naturale e riconoscibile potenza del femminino.
(Eva Beccati) Carriera artistica In Italia esordisce con la "Sacra Danza dell'essere", Masso delle Fate ed.
, raccolta premiata al Palazzo Vecchio di Firenze con Menzione d'Onore al Premio Firenze Capitale d'Europa 2006, Primo Premio al concorso "Molteplici Visioni d'amore", Cortona città del mondo, 2016.
Infine, riceve il prestigioso premio "Profumo d'autrice", al concorso Premio città di Cattolica, 2016.
La raccolta "Sento le ali ma vivo la Terra", vince l'anno successivo il primo premio al Concorso Premio Montefiore.
Il volume "Insegnami" , raccolta di poesie e disegni riceve il primo premio al concorso "Premio Letterario La Ginestra", 2016.
Nel 2009 riceve il Primo Premio a Palazzo Medici Riccardi per il suo racconto "Tempi di petali di Rosa Antica" al concorso Le Donne si raccontano organizzato dalla Lilt Toscana.
Le sue poesie affiancano eventi organizzati per premiazioni di grande figure femminili come all' occasione del Premio a Ghita Vogel che ha dedicato la sua vita e i suoi beni per la solidarietà in sostegno ad adolescenti disagiati dopo la guerra.
Paraskevi Zerva dal 2000 segue i preziosi insegnamenti di grandi Maestri quale M. Beccattini, Vincenzo Ventimiglia, G. Buttini e dal 2007 fa parte del gruppo di amiche scultrici che lavorano sotto la guida della celebre artista Amalia C.Duprè, lavorando nel suo studio, (www.
amaliaciardidupre.
it, Fondazione Amalia Ciardi Duprè, Museo CAD).
Nel 2012, riceve il prestigioso Fiorino d’Argento per la Scultura, Premio Firenze-Europa Mario Conti; Nel 2013 riceve il Primo Premio per la scultura al Concorso, Omaggio a Gino Severini, premio città di Cortona, e il 2015 riceve la Medaglia d’Oro per la sezione scultura al concorso organizzato dal Comune di Lucignano e il circolo G. Severini, seguendo con una esposizione presso il Museo di Lucignano, Ar .
Mostre Personali: 2010 ΑΓΑΠΩ :AMO, Dall’Alfa all’Omega), Studio di Amalia C. Dupré, Firenze 2012 PROFUMO DI DONNA, palazzo Malaspina, San Donato in Poggio 2013 KORE E ANIMA, Gruppo Donatello, Firenze 2014 ΠΥΡ ΥΔΩΡ ΓΑΙΑ ΑΗΡ( I 4 ELEMENTI NELLA CREAZIONE) Quartiere 4, Limonaia di Villa Vogel, Firenze 2015 LA SACRA DANZA DELL’ESSERE, Castello dell’Acciaiolo, Scandicci, Fi.
2016 VISIONI PARALLELE, mini-personale presso il Circolo degli Artisti di Casa di Dante, Fi.
2016 LA PERLA di FIRENZE, Antica Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella.
2017.
Nel mese di Ottobre 2017 si segnala l’esposizione della mini–personale con il prossimo gruppo di lavoro dal tema: PANTA REI Inter Lucem et Tenebras, presso la prestigiosa sede del Circolo degli Artisti di Casa di Dante, Fi.
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Bibliografia