Mauro Nerucci

Mauro Nerucci
Quando ho aperto gli occhi la seconda guerra mondiale non era ancora nell’immaginazione dei più ottimisti e incalliti guerrafondai.
A 10 anni ero già stato strumento inconscio di una guerra che mi ha rubato la fanciullezza lasciandomi segni fisici e psicologici indelebili che hanno influito in modo determinante sulla mia esistenza e il mio modo di pensare.
Dopo una vita semplicemente complicata, la terza età mi ha dato il tempo e il coraggio di provare a raccontare, talvolta in modo allegorico e metafisico, la vita e le sensazioni che per oltre settanta anni mi hanno accompagnato.
Hanno preceduto questa pubblicazione, nell’anno 2006 “Oltre La Culla” e nel 2010 “Il Colore delle More”.
Non mi ritengo, perché non lo sono, uno scrittore, ma un modesto raccontatore di storie che sembrano fantasie per quanto siano vere.

Bibliografia