Dialoghi sull’intelligenza artificiale e buone pratiche per l’educazione
L’intelligenza artificiale sta profondamente cambiando il nostro modo di produrre conoscenza, di insegnare, di apprendere e di organizzare i processi educativi. Per l’Università, questo passaggio è, nello stesso tempo, una sfida e una responsabilità, in quanto non si tratta semplicemente di introdurre nuovi strumenti: siamo chiamati a interrogarci sul loro significato pedagogico, culturale, etico e sociale e sul tipo di trasformazione che rendono possibile.
Da questa consapevolezza nasce il booklet “Dialoghi sull’intelligenza artificiale e buone pratiche nell’educazione”. Realizzato nell’ambito del progetto ALMA-DEH (Advanced Learning Multimedia Alliance, Digital Education Hub), raccoglie riflessioni, esperienze e pratiche che mostrano come l’intelligenza artificiale possa offrire occasioni concrete per ripensare la didattica universitaria in modo inclusivo e aperto all’innovazione, evitando il soluzionismo tecnologico e i facili entusiasmi.
Le pagine che seguono delineano un percorso articolato: da una parte, mettono a disposizione della comunità accademica strumenti teorici e critici per leggere i cambiamenti che l’IA introduce nei processi di insegnamento e apprendimento, evidenziandone opportunità, limiti, rischi e implicazioni giuridiche. Dall’altra, danno spazio a esperienze già messe alla prova in contesto universitario, che hanno dimostrato come l’uso dell’intelligenza artificiale possa sostenere lo studio attivo, il confronto con gli studenti, la metacognizione, la personalizzazione dei percorsi e una partecipazione più consapevole.