Storie di donne dimenticate
L’arte, anzi le arti, in questo ultimo secolo hanno cambiato connotati. Pur mantenendo integro il loro rapporto con la decorazione, l’evocativo e la divulgazione, hanno dismesso i panni legati all’estetica ed indossato le vesti dell’etica. E allora ci troviamo di fronte ad artisti che utilizzano la loro capacità creativa per raccontare fatti di carattere sociale, politico e storiografico.
Quello che troverete in questa piccola pubblicazione ne è un fulgido esempio. La penna di Giuseppina Mellace, scrittrice e narratrice, si unisce perfettamente alla gestualità creativa dell’amico Pier Toffoletti, artista e performer. Attraverso parole ed immagini gli autori creano un “tutto” volto a raccontare, in forma delicata e poetica una serie di episodi drammatici vissuti in una delle pagine più tristi della nostra storia recente: le Foibe.
Una serie di racconti di donne che sono state “infoibate”, nati da scarne notizie biografiche, uniti a ricostruzioni della scrittrice romana, sfiorano le tante verità vissute in quei drammatici momenti e ci introducono nell’ipotetica vita di queste donne che vivranno successivamente la terribile esperienza delle Foibe. Ritratti dolci, quasi familiari dall’epilogo drammatico, illustrati sapientemente dalla mano dell’artista friulano.
Il progetto nasce dall’incontro di questi due grandi talenti. Dall’intima necessità di raccontare alcune verità e dare voce ad una tragedia tutta italiana da troppo tempo dimenticata.
Racconti appositamente creati per questo fine ed illustrati con altrettante opere serigrafiche prodotte appositamente per illustrarne il peso delle parole scritte.
Roberto Milani